

Statuto
- Il Tavolo trentino per la cooperazione decentrata con il Kossovo è nato su stimolo della Provincia Autonoma di Trento e di vari organismi ed associazioni Trentini con la finalità di valorizzare le disponibilità, le energie e le competenze della società civile trentina - che ha dimostrato una particolare sensibilità alla situazione venutasi a creare in Kossovo e nell'area balcanica a seguito degli eventi bellici qui verificatisi - favorendo il nascere di sinergie attraverso un coordinamento degli interventi;
- Esso è il luogo di confronto, approfondimento e coordinamento delle azioni di solidarietà internazionale nei confronti del Kossovo, ideate ed elaborate dai soggetti che vi partecipano. Esso è altresì luogo di elaborazione di specifici programmi di azione che coniughino le esigenze e gli interessi letti e rilevati in Kossovo con gli interessi, le competenze e le risorse dei soggetti partecipanti al Tavolo;
- I soggetti partecipanti al Tavolo condividono la volontà di contribuire in primo luogo all'allentamento delle tensioni nazionali, e quindi alla ricostituzione di un tessuto sociale, economico e politico in Kossovo. Essi sono altresì consapevoli della complessità e reciprocità delle relazioni internazionali e quindi anche delle relazioni di cooperazione, e condividono l'importanza di agire anche in termini di sensibilizzazione, educazione ed informazione della società trentina per l'allargamento di una cultura di pace e solidarietà;
- Per conseguire un allentamento delle tensioni ed un ripristino di situazioni di compresenza e convivenza dei gruppi nazionali, il Tavolo si propone di agire per un miglioramento delle condizioni sociali, economiche ed ambientali nel Kossovo, ed in particolare nella regione di Pec-Peja, senza discriminazione, ed anzi ricercando un equilibrio negli interventi nei confronti dei diversi gruppi nazionali nei modi permessi dalla situazione contingente;
- I soggetti partecipanti al Tavolo ritengono che per la realizzazione delle proprie iniziative sia utile ed opportuna l'elaborazione congiunta e la condivisione di un programma comune di intervento, che tenga contemporaneamente conto delle esigenze, degli interessi e delle disponibilità che emergono dai soggetti locali in Kossovo, e degli interessi, delle disponibilità, delle capacità e delle risorse che i soggetti trentini esprimono e possono mobilitare;
- Il rapporto tra i soggetti trentini ed i soggetti locali in Kossovo è di tipo cooperativo (con la comune finalità generale di contribuire alla realizzazione di un mondo più giusto, equo, pacifico), il che significa che i programmi ed i progetti vengono elaborati e concordati congiuntamente, che entrambe le parti si esprimono in tale rapporto e vi impegnano proprie energie e risorse. La metodologia sottostante agli interventi promossi dal Tavolo è di tipo partecipativo, e prevede quindi che i relativi progetti nascano dagli interessi e dai bisogni espressi innanzitutto dai soggetti locali “beneficiari”, e dagli altri soggetti coinvolti, e che la loro realizzazione venga sostenuta anche dall'apporto di risorse umane ed economiche locali;
- Le azioni in cui interviene il Tavolo (intraprese da soggetti ad esso partecipanti), rivolgono particolare attenzione: all'allentamento della tensione fra i gruppi nazionali; allo sviluppo delle persone e delle popolazioni locali; all'attivazione ed organizzazione di persone, soggetti e risorse locali; alla crescita di un sistema istituzionale locale efficace ed orientato a maggiori benessere, giustizia, equità e tolleranza; alla collaborazione e coordinamento con altri soggetti locali ed internazionali;
- Le azioni promosse dal Tavolo o a cui lo stesso aderisce vengono decise collegialmente e realizzate dai soggetti partecipanti al Tavolo definendo compiti e responsabilità delle parti e valorizzando le capacità progettuali delle associazioni e controparti locali. Esse vengono supervisionate e coordinate in loco dal referente del Tavolo in Kossovo;
- La partecipazione al Tavolo è aperta ad organismi di cooperazione allo sviluppo, enti pubblici locali e funzionali, organizzazioni ed associazioni varie senza fine di lucro, che condividono le finalità e l'approccio del Tavolo, e che possono in qualche modo contribuire al perseguimento dei suoi obiettivi generali. I soggetti partecipanti al Tavolo accettano l'impostazione e le regole da esso definite, e contribuiscono alla loro implementazione ed al loro continuo miglioramento;
- Per la realizzazione del suo programma, il Tavolo ricerca le possibili ed opportune collaborazioni della società civile e dell'economia trentine e non;
- Le azioni di cooperazione allo sviluppo saranno finanziate: attraverso i fondi provinciali per la cooperazione allo sviluppo; attraverso altri fondi e risorse, sia pubblici che privati, che il Tavolo ed i soggetti ad esso partecipanti riusciranno a mobilitare; attraverso risorse apportate o mobilitate dai soggetti locali in Kossovo partecipanti ai progetti promossi