Intervento multisettoriale
a favore delle popolazioni colpite dallo Tsunami
A che punto siamo?
Per la fine di ottobre 2006 dovrebbe essere conclusa la costruzione di due silos per lo stoccaggio di prodotti agricoli mentre è già funzionale una struttura per la produzione di derivati dal riso. Nel villaggio di Panama sono stati realizzati 21 orti biologici che, secondo il piano delle attività, saranno 50 per la fine del prossimo trimestre.
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V relazione trimestrale, da febbraio ad aprile 2007 (doc, 280 KB)
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IV relazione trimestrale, da ottobre 2006 a gennaio 2007 (doc, 258 KB)
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III relazione trimestrale, agosto-settembre 2006 (doc, 73 KB)
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II relazione trimestrale, 30 giugno 2006 (doc, 101 KB)
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I relazione trimestrale, 31 marzo 2006 (doc, 149 KB)
Dove
Lo Sri Lanka e in particolare il distretto di Ampara sono stati duramente colpiti dal maremoto del 26 dicembre 2004.
Chi

L'associazione Altrimondi (in collaborazione con ICEI), assieme a El Quetzal - Onlus (in collaborazione con Movimondo) e all'associazione Microfinanza e Sviluppo ha deciso di intervenire in questa regione e in particolare nel distretto di Ampara (divisione di Pottuvil), in seguito alla presenza molto limitata di Ong e Organizzazioni internazionali per rispondere con aiuti concreti alle reali necessità della popolazione locale.
Il contesto
Ampara è uno dei distretti dello Sri Lanka con il più alto potenziale nel settore agricolo, perché vanta di un sistema di irrigazione in grado di coprire gran parte delle terre sottoposte a coltivazione per quasi tutto l'arco dell'anno; di tutte le aree coltivate nel Distretto di Ampara, il 43% è destinato alla produzione di riso. Il settore dell'agricoltura riveste nell'area di Pottuvil un'importanza fondamentale nell'ambito del economia locale tanto che circa il 90% della sussistenza della popolazione è legata a questo tipo di attività.
L'urgenza è quella di intervenire a sostegno del settore agricolo a causa degli ingenti danni provocati dallo tsunami quali danni alle coltivazioni, grosse perdite di bestiame, sfollamento coatto dai propri terreni e conseguente disoccupazione, come è stato rilevato dalla missione esplorativa compiuta nel mese di maggio da una persona di ICEI in rappresentanza del consorzio promotore. In questa zona, inoltre, sono presenti comunità appartenenti a religioni e culture differenti. I villaggi della Divisione di Pottuvil sono a netta prevalenza mussulmana, mentre nell'area di Panama vivono popolazioni tamil di religione indù. La convivenza tra diverse etnie (singalesi buddisti, tamil induisti e musulmani) costituisce un problema storico (sin dall'indipendenza del 1947), e in particolare la questione tamil è stata ed è tuttora oggetto di scontri sanguinosi culminati in fasi di vera e propria guerra tra governo e fronte tamil (LTTE).
Gli obiettivi
Il progetto si propone di supportare le comunità di sfollati attraverso l'appoggio alle attività economiche di base nel settore dell'agricoltura biologica. In specifico si prevede il sostegno al ripristino delle infrastrutture e delle attività economiche nel settore dell'agricoltura nelle comunità di sfollati della Divisione di Pottuvil (Distretto di Ampara), mediante - La costruzione di due silos di stoccaggio dei prodotti agricoli (in particolare riso) e di un centro per la produzione di prodotti derivati dal riso; - L'organizzazione e la gestione di corsi di formazione professionale sulle tecniche agricole, sull'autogestione dell'impresa agricola e sulla commercializzazione dei prodotti.
La presente proposta costituisce un'estensione sia geografica (Divisione di Panama) che di attività (stoccaggio e trasformazione riso) della strategia che ICEI, in consorzio con Movimondo, sta realizzando nell'area di intervento attraverso un progetto di post-emergenza cofinanziato da Regione Lombardia e Cooperazione Italiana, a partire da giugno 2005 che vede anche la partecipazione di tsm - Trento School of Management, Master of Tourism Management per quanto riguarda le attività turistiche nella zona.
I beneficiari
Beneficiari diretti dell'intervento saranno circa 270 nuclei famigliari dei villaggi costieri appartenenti alle divisioni di Pottuvil e Panama che anche prima dello tsunami conducevano una vita al di sotto del livello medio. I beneficiari indiretti dell'intervento sono stimati in 5000 famiglie residenti in villaggi appartenenti alla Divisione di Pottuvil. Infine va sottolineato l'importanza del coinvolgimento di comunità appartenent